Dov’è
Castelvenere è un graziosissimo Comune del Sannio, adagiato su delle bellissime colline della Valle Telesina.
La sua principale caratteristica è la produzione di vino, produzione eccezionale per quantità, per qualità e per numero di vini doc. esistenti.
L’aspetto paesaggistico è l’attrazione principale per un’indimenticabile gita. Il territorio comunale, infatti, si estende per 15 Kmq a Nord-Ovest del capoluogo di provincia su un suolo pianeggiante e disuguale, intercalato da panoramici poggi ed ombrose valli, tra secolari e moderni vigneti ed ulivi che fanno da corona al centro storico.
Un Borgo, Castelvenere, dove tutti si conoscono e dove c’è un’accoglienza che ancora contraddistingue queste zone interne della Campania, un’accoglienza calda e calorosa.
Da non perdere
Il borgo antico medievale con le torri, il fossato, piazza Mercato ed il Museo delle tradizioni contadine, caratterizzato da architetture, impianto urbanistico, torri e cantine tufacee che risalgono al XIV secolo. Il Museo si trova nel Palazzo Barone, dove si trovano allestite quattro sezioni di esposizione. Dove troviamo utensili del lavoro agricolo e domestico, e le cantine tufacee, ma anche fotografie della comunità, di feste popolari, momenti agricoli, feste religiose… Troviamo anche una memoria antica, archeologia e preistoria.


La chiesa della Madonna della Seggiola, progettata nel 1899, sorge nel luogo in cui, nel 1898, fu ritrovata l’antica palafitta.; la chiesa della Madonna della Foresta.


ITINERARI NATURALISTICI – Parco Rascolagatti; il sentiero di San Barbato (che collega il centro storico alla chiesa della Madonna della Foresta); l’Oasi Seneta.
PUNTI DI INTERESSE PANORAMICO – via Panoramica; via Foresta; via San Rocco.
Storia
Il nome originario del comune era Vèneri, forse perché nella zona vi era un tempo dedicato. Dal 1151 al 1460 è il feudo della famiglia Sanframondo, di origine normanna. Nel 1861 fa parte della provincia di Benevento. Nel 1898 vengono fatti degli scavi che portano alla luce un insediamento palafittico, in cui furono ritrovate ossa di muflone, nuclei e punte silicee appartenenti all’età del ferro. Nel 1943 nei pressi della chiesa di Santa Maria della Foresta, vennero uccisi barbaramente tre contadini dai soldati nazisti. Il 18 febbraio 1999 Cicciano si incorpora a Castelvenere.

Curiosità
La principale caratteristica di Castelvenere è la produzione di vino, produzione eccezionale per quantità e per qualità facendo così nascere la festa del vino che si festeggia dagli abitanti nel mese di agosto.
Nel 2013 il comune di Castelvenere costituisce l’unione dei comuni “Città Telesina” insieme ai comuni di Amorosi, San Salvatore Telesino, Solopaca e Telese Terme. Nel 2019, Castelvenere, diventa “Città Europea del Vino”, grazie al progetto “Sannio Falanghina città del vino”.
Tour del centro storico



