Dov’è
Castelpoto è un incantevole piccolo comune situato nel cuore della Campania, immerso tra le verdi colline del Massiccio del Taburno, è attraversato dal fiume Calore in prossimità della confluenza col torrente Jenga. Castelpoto offre un’atmosfera tranquilla e un paesaggio che racconta storie di tradizione e bellezza rendendolo il luogo ideale per chi cerca una fuga autentica nel cuore della natura campana, lontano dal caos delle grandi città.
Da non perdere
Castelpoto è un affascinante comune in provincia di Benevento, ricco di storia e bellezze naturali. Passeggiare per le stradine del centro ti permetterà di ammirare l’architettura tradizionale e l’atmosfera autentica del paese. Non dimenticare di fermarti a osservare i dettagli delle case in pietra.
Il museo etnografico di Castelpoto nasce nel 2017 come iniziativa della Pro Loco con il compito di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze antropologiche del territorio. Il turista che visita il museo può immergersi in un ambiente suggestivo, rivivendo attraverso il materiale d’epoca la storia e le vicissitudini di un’intera comunità.



La Chiesa di San Nicola di Castelpoto è situata nel centro abitato del paese, precisamente in piazza Libertà. La copertura è costituita da embrici (lastre trapezoidali in laterizio) ricoperti da coppi, senza soffittatura. Sulla porta di ingresso, rivolta verso oriente, c’è una nicchia con dipinta l’immagine della Madonna, con ai lati San Nicola e San Domenico. Prima di assumere l’attuale forma, la chiesa ha subito numerose modifiche a causa dei danni subiti. Nell’anno 1818 fu aggiunta la navata di sinistra, in modo da inglobare i bracci della pianta originale a croce latina, con l’aggiunta di una campana dedicata alla Madonna e a San Nicola.


Parco Sant’Andrea è un parco urbano dove si può godere di una vista eccezionale, circondati da oltre venti secoli di storia. Affacciandosi dalla terrazza naturale sulla quale sorge la chiesa, è possibile ammirare un paesaggio straordinario con lo sguardo che abbraccia la Valle del Calore, le colline beneventane e si perde fino al Fortore ed alla Provincia di Foggia.
Castello di Castelpoto: Anche se in rovina, il castello offre una vista panoramica spettacolare sulla valle circostante. È un ottimo posto per scattare foto e godere del paesaggio.
Panorami Naturali: I dintorni di Castelpoto sono caratterizzati da colline e natura incontaminata. Se ti piace camminare, ci sono sentieri che ti porteranno a scoprire la bellezza del paesaggio.


Storia
Il nome “Castelpoto” deriva probabilmente da “Castellum Potonis”, che significa “castello di Potone”, un principe longobardo considerato il fondatore del paese. Tuttavia, esistono anche altre interpretazioni riguardo all’origine del nome. Una di queste, proposta dal Rev. De Mennato, suggerisce che il nome derivi dall’etimo latino “Castrum Potens”, in riferimento alla posizione geografica del paese, che domina il tracciato della Via Latina. Un’altra interpretazione è avvalorata da un memorialista napoletano, il quale si basa su un’iscrizione funeraria presente nella chiesa della “Pietra Santa” a Napoli, sulla tomba di un giovane sacerdote della famiglia Puoti.
Le origini di Castelpoto risalgono all’epoca sannitico-romana, come attestano iscrizioni e reperti rinvenuti nel territorio. Il paese è sorto su un colle che si affaccia sulla valle del Calore Irpino e sulla pianura beneventana. Si è sviluppato sotto il dominio dei Longobardi e dei Normanni, subendo le alterne vicende delle lotte tra il confinante territorio pontificio di Benevento e il regno svevo. Dopo un breve periodo di dominio pontificio, Castelpoto fu occupato e sottomesso da Federico II. Successivamente, il paese passò sotto il dominio degli Angioini, degli Aragonesi e degli Spagnoli, mantenendo sempre la sua identità politico-amministrativa, dal Regno di Napoli fino all’unità d’Italia.

Curiosità
Tradizioni locali: La comunità è molto legata alle sue tradizioni, con feste e sagre che celebrano la cultura locale, come la festa di San Giovanni Battista, che attira visitatori da tutta la regione.
Cucina tipica: La gastronomia del luogo è un altro aspetto affascinante, con piatti tipici che riflettono la tradizione culinaria campana, come pasta fatta in casa e specialità a base di carne come la salsiccia rossa di Castelpoto.
Attività all’aperto: La zona offre anche opportunità per escursioni e passeggiate nella natura, rendendola ideale per gli amanti dell’outdoor.
Salsiccia rossa di Castelpoto




